Dipendenza da internet e Hikikomori: verso una generazione di “idioti tecnologici”?

di Enrica Perucchietti – 06/12/2018

Dipendenza da internet e Hikikomori: verso una generazione di “idioti tecnologici”?

Fonte: Enrica Perucchietti

Il progresso oggi si incarna nella tecnologia, sinonimo di “affidabilità”: a essa deleghiamo spazi sempre più ampi della nostra vita, dagli spostamenti alle comunicazioni, dall’automazione sul lavoro alla medicina. Gli effetti collaterali di questa pulsione collettiva verso il progresso non sono stati ancora approfonditi.

Eppure anche i minimi sforzi vengono oggi delegati ad essa, rischiando di creare delle masse di “idioti tecnologici”, come analizzo nel mio prossimo saggio, Cyberuomo, in uscita a marzo per Arianna Editrice: il cervello umano si modifica stando al passo dei nuovi strumenti tecnologici in nostro possesso, inibendo sempre di più l’azione, la curiosità, la memoria e lo spirito critico, dall’altro inducendo un senso di isolamento e di compulsione nell’utilizzo di tali mezzi (sempre più persone sono per esempio ossessionate dal controllo costante del nostro smartphone, da cui il phubbing).
I.A.D – Sindrome da dipendenza da Internet Continua a leggere