Nati LIBERI – Autogestione Genitoriale

nati_liberi_logoEucazione Libertaria
da una autogestione di famiglie nasce il progetto di EDUCAZIONE AMBIENTALE per BIMBI da 2 a 6 anni figli dei nostri associati che vogliono mettersi in gioco come genitori.

Viviamo in un era in cui si è perso quasi del tutto in occidente il senso della comunità inteso come scambio collaborativo tra vicini di casa, una volta c’era il villaggio, poi il quartiere, oggi invece di norma i vicini di casa sono degli estranei o nel migliore dei casi ci si saluta cordialmente. L’associazione “Libera Polis” già da tempo cerca di favorire azioni e progetti che vanno nella direzione opposta; ad es. il progetto “Orti Condivisi” in cui una quindicina di famiglie realizzano insieme il proprio orticello biologico in un pezzo di terra messo a disposizione gratuitamente dall’associazione culturale stessa. L’obiettivo raggiunto a pieno era ed è, oltre a produrre cibo sano per autoconsumo, quello di intessere legami di scambio e cooperazione tra i partecipanti.

Nella stessa direzione si muove il progetto “Nati Liberi” che ha come obiettivo non solo quello di far aumentare i momenti liberi delle mamme ma anche di far nascere e rafforzare legami di cooperazione e mutuo aiuto, dando contemporaneamente ai propri figli l’opportunità di crescere insieme in un contesto informale e non autoritario.

Crediamo quindi nell’importanza del villaggio come contesto naturale di crescita per il bambino. Un antico proverbio africano recita così: “Per crescere un bambino, ci vuole un villaggio”. Una volta, infatti, soddisfatti i bisogni primari, nel suo villaggio il bambino può crescere, giocare, studiare, imparare un mestiere e sperare così in un futuro migliore per sé e per la sua comunità.

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Dal dizionario etimologico: EDUCARE = dal latino Ex ducere che significa tirare fuori / estrarre.

L’etimologia della parola “educare” ci suggerisce un atteggiamento atto ad agevolare la fuoriuscita del carattere e dell’innato spirito creativo che è in ognuno di noi. Imparando a conoscere se stessi si potrà camminare lungo la strada dell’appagamento, la crescita dell’autostima e la realizzazione di se stessi. Un bambino rispettato in questi bisogni primari sarà sicuramente un adulto migliore.

Il primi educatori di ogni bambino sono i suoi genitori, e spesso il non allineamento culturale con cui vengono trasmessi gli insegnamenti nei luoghi tradizionali dell’educazione e nella famiglia, comporta delle problematiche non indifferenti, causando confusione e conflittualità nel bambino.

La cultura pedagogica attualmente predominante in Italia è ancorata a modelli culturali che, invece di supportare il bambino nell’esplorazione di se stesso e del mondo, lo inibiscono attraverso un controllo eccessivo. Per crescere, bisogna poter spostare i propri limiti man mano che ci si sente pronti, un po’ come una pianta che cresce meglio in terra piena, dove la radici possono espandersi, piuttosto che in un vaso che ne riduce le potenzialità. Crescere è proprio avere la possibilità di “espandersi”, apprendendo dalla ricchezza inesauribile offerta dal gioco all’aria aperta.

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Per poter realizzare ciò, un gruppo di famiglie e soci dell’associazione Culturale Libera Polis, mettono in piedi questo progetto che pone l’accento sullo scambio solidale e cooperante tra famiglie e vicini.

Una volta in tutte le culture esisteva la piazza, il quartiere dove i figli di tutto il vicinato giocavano assieme guardati da chi ci stava in quel momento, ognuno si prendeva cura anche dei figli del vicino di casa.

Oggi che questo risulta spesso difficile o impossibile nella società moderna, per cui cerchiamo di ricrearlo unendo le forze tra chi la pensa in modo simile.

Nati LIBERI è un il progetto sponsorizzato dall’associazione Libera Polis, che mette a disposizione gratuitamente il luogo dove esso prende piede. Libera Polis dal 2006 incentiva iniziative tese a creare un rapporto sano ed equilibrato tra uomo e natura. Felice di ottemperare ulteriormente alla sua missione statutaria (leggibile per intero qui: www.liberapolis.it/statuto/) che citata testualmente (art. 3), si impegna a promuovere e favorire:

g. Una formazione culturale libera da condizionamenti di potere ed interessi economici, che possa incentivare l’auto-realizzazione dell’individuo.

m. La possibilità di espressione tramite tutte le forme artistiche ed espressive, anche promuovendo luoghi e spazi per la fruizione e promozione culturale.

Il progetto è stato patrocinato al suo avvio nel 2015, (gratuitamente) dal comune di Cerveteri e supportato anche dall’associazione Equi-caere, che ha permesso l’interazione con la fattoria didattica e gli scambi con il mondo del cavallo e la Onlus E-CO-abitare, che metterà a disposizione una particolare struttura ecocompatibile, la Yurta, come luogo destinato ad alcune delle attività previste.

Progetto patrocinato dal Comune di Cerveteri
Assessorato alle Politiche della Persona

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FINALITÀ E OBIETTIVI

Nati LIBERI è un progetto di educazione ambientale autogestita dai genitori, incentrata sull’ascolto attivo del bambino e sulla facilitazione della sua scoperta autonoma del mondo, anche attraverso la cooperazione e la solidarietà. Ispirati dalla comunicazione non violenta e dai movimenti dell’educazione libertaria di origine e tradizione nord-europea si cerca di lasciare al bambino la massima libertà di essere.

Stare a contatto con la natura ha un’influenza benefica su corpo, mente e anima di adulti e bambini, migliora le facoltà motorie e di apprendimento, stimola lo sviluppo di tutti i sensi, induce ad avere fiducia e coraggio nelle proprie capacità e a conoscere i propri limiti.

Si cercherà di perseguire tali fini orientandosi verso un lavoro anche individuale, che passa attraverso:

– il rispetto del bambino, stimolandolo, ascoltandolo e accogliendolo senza anticiparlo, secondo linguaggi diversi (psicomotorio, logico, simbolico, linguistico, grafico-pittorico e scientifico), predisponendo contesti che, nel “qui e ora”, determinano il suo sistema di relazione e le sue teorie sul mondo;

– la “voce” e “il corpo” nella relazione educatrice-bambino;

–  l’attività di gioco come elemento conduttore;

– la possibilità per il bambino di interagire con la natura e il territorio nella maggior parte delle ore delle giornata, e in tutti i giorni dell’anno salvo in condizioni climatiche particolarmente avverse;

– il sostegno alla “Famiglia” attraverso relazioni tra mamme e la pedagogista che regolarmente verrà a trovarci al fine di monitorare il sano ed armonico sviluppo del bambino e la relazione con la famiglia.

– la formazione continua per le mamme attraverso l’organizzazione di corsi, sia riguardanti gli aspetti che riguardano la sicurezza nonché gli approfondimenti sulla pedagogia che mette al centro il bambino e cerca di far emergere da ognuno i propri talenti.

Ci proponiamo di creare un luogo di incontro in cui i bambini si conoscono, inventano, scoprono, giocano, ascoltano, comunicano, condividono con altri idee ed esperienze e imparano il piacere di stare insieme. Il progetto si propone come contesto di relazione, di cura e di apprendimento:

  • la RELAZIONE si manifesta nella capacità delle mamme/educatrici di dare ascolto e attenzione a ciascun bambino;

  • la CURA si traduce nell’attenzione all’ambiente, ai gesti e alle cose, in modo che ogni bambino si senta riconosciuto, sostenuto e valorizzato;

  • l’APPRENDIMENTO avviene attraverso l’esperienza, l’esplorazione, i rapporti tra i bambini con la natura, gli oggetti, l’arte, il territorio e le sue tradizioni.IMG-20170113-WA0009 IMG-20170119-WA0002

È necessaria, pertanto, una costante attenzione ai ritmi, ai tempi della giornata dei bambini, alla loro alimentazione, alla strutturazione di ambienti dinamici, ludici, stimolanti, agli interventi educativi che sostengono la loro crescita personale e globale.

Cerchiamo di favorire atteggiamenti e azioni concrete: l’accoglienza dei bambini, dei loro genitori in un ambiente dove la disponibilità all’ascolto e l’apertura alla relazione sono valori fondamentali; si deve mirare a favorire un rapporto di reciproca responsabilità tra genitori, fondato sulla condivisione di un progetto comune.

Ci impegniamo nella formazione della personalità dei bambini per farli crescere come soggetti liberi e responsabili, coinvolgendoli in processi di continua interazione con i coetanei, gli adulti di riferimento, la cultura e l’ambiente che li circonda.

Ci prefiggiamo:

  • il raggiungimento di una progressiva autonomia intellettuale e sociale;
  • la maturazione dell’identità personale;
  • lo sviluppo dei saperi, delle capacità e delle competenze.

Le finalità si inquadrano nei cinque campi di esperienza educativa prescritti nelle indicazioni ministeriali del 2007 e del 2012.

  • Il sé e l’altro (le grandi domande, il senso morale, il vivere insieme);
  • il corpo in movimento (identità, autonomia, salute);
  • i discorsi e le parole (comunicazione, lingua, cultura);
  • la conoscenza del mondo (ordine, misura, spazio, tempo, natura);
  • linguaggi, creatività, espressione (gestualità, arte, musica, multimedialità).

I campi di esperienza educativa sono considerati campi del fare e dell’agire, sia individuale sia di gruppo, utilizzati come percorsi di esperienze vissute dal bambino che potrà adoperare per compiere operazioni fondamentali: classificare, discriminare, descrivere, argomentare, interpretare l’ambiente in cui è in rapporto.

I genitori riuniti per dar vita a questo progetto nello splendido territorio dell’Etruria meridionale, vorrebbero che i loro figli possano trascorrere la maggior parte del loro tempo all’aria aperta, in ogni periodo dell’anno (adeguatamente protetti da speciali tutine termiche anti-pioggia); che esplorino e conoscano gli abitanti dello stagno, il fiume, gli alberi presenti nella zona e le erbe selvatiche; che piantino ortaggi e fiori, che conoscano i cavalli e gli animali da fattoria; che giochino liberi nei prati e negli spazi disposti per loro (sabbiera, paglia, gioco simbolico) oppure, quando se ne avrà voglia, si starà all’interno della yurta. Ogni tanto, previo accordo tra genitori, si potranno organizzare delle gite al mare o passeggiate nei boschi limitrofi.

Facilitare lo sviluppo sano e armonico del bambino è un compito difficile. Le Mamme/educatrici di Nati LIBERI ovvero quelle mamme che più di altre mostrano interesse e competenze per restare con i bambini potranno esprimere al meglio le loro qualità, anche grazie al fatto che nel progetto verrà rispettato un rapporto numerico di un adulto ogni massimo 4/5 bambini (e non 1 a 25 come talvolta si riscontra nei luoghi “tradizionali” per bambini per queste fasce di età).

Nati LIBERI vuole essere un progetto di vita educante che, come un albero appena piantato, dovrà nel tempo crescere e portare frutto. La missione è concorrere alla costruzione in tutti i partecipanti di un profondo senso di appartenenza alla natura, alla vita ed alla comunità di famiglie cooperanti.


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INFO E CONTATTI:

Non contattateci per chiedere di “iscrivere” i vostri figli in quanto la nostra non è una attività aperta al pubblico, per adesioni di amici e conoscenti interessati al progetto è necessario prima seguire le procedure statutarie per divenire soci di Libera Polis, poi essere presentati al gruppo “Nati Liberi” e passare un periodo di conoscenza degli altri. Soltanto qualora si venga accettati da tutto il gruppo sarà possibile prendere parte alle attività.

Per gruppi interessati ad uno scambio culturale sul questo progetto, è possibile venire a conoscerci e visitare il posto in vari orari ma su appuntamento! (vi preghiamo quindi di avvisare!)

info@liberapolis.itnatiliberi@liberapolis.it
Segreteria Libera Polis – tel. +39 327.3932525

GENITORI E SOCI VOLONTARI ATTIVI NEL PROGETTO:

  • Simone Itri
  • Arianna Regano
  • Francesca Maria Maggiore
  • Alessia Amori
  • Silvia Serina
  • Francesca Bei
  • Arianna Di Stefano

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Associazione Culturale Libera Polis

Mette a disposizione la location e la propria esperienza con le attività naturalistiche

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Associazione E-CO-abitare ONLUS
Mette a disposizione le yurte e curerà l’allestimento per le attività ludico-educative

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Già operante con metodo di addestramento e doma dolce, specializzata in attività per bambini e confinante con la sede, si occuperà del percorso di avvicinamento e cura del cavallo

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Educazione Libertaria
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Grazie al Corso di Agricoltura Sinergica con Antonio De Falco, Ora abbiamo a disposizione un Orto Sinergico a servizio e gioia dei Bambini.

Documentario: L’educazione Proibita.

4 pensieri su “Nati LIBERI – Autogestione Genitoriale

  1. Lune

    Abbiamo scoperto di avere a portata di mano quello che immaginavamo esistesse solo lontano.
    Mi sono entusiasmata subito per lo spazio e per l’impostazione, era quello che stavo sognando e cercando. Poi i dubbi…perchè fare una scelta non conforme ti porta a confrontarti con tutte le tue sovrastrutture, scopri di avere molto più in comune con la classica mamma italiana di quello che avresti mai immaginato. Cos’è che ti da la conferma di aver fatto la scelta giusta? La serenità dei tuoi figli, capire da loro che stanno vivendo una dimensione quotidiana di amore, di creatività e di libertà.

  2. Annalisa Poggi

    Mio figlio Gabriele frequenta Nati Liberi dal primo giorno..
    All’inizio mi sembrava tutto troppo “grande” per lui. Aveva poco più di due anni e anche se il contesto offre grandi opportunità per una crescita libera e sana, i suoi spazi immensi e il contatto così vivo con la natura, può destare qualche preoccupazione. Ma da subito la grande professionalità delle educatrici e mio figlio stesso, che mi restituiva la sua gioia per quella nuova esperienza e la sua autonomia che diventava sempre più evidente, hanno fatto crescere in me la fiducia in questo progetto.
    Ringrazio chi si è con tanto entusiasmo attivato per dare al territorio di Cerveteri ,e non solo, questa opportunità. Annalisa

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