“Villaggio Ecologico” – “Cohousing Rurale” = ECOhousing

—-progetto attualmente sospeso—

Libera Polis ha fatto da starter per l’avvio di un progetto di costruzione di un ecoborgo o cohousing rurale per circa 10 famiglie con la presenza di abitazioni ad uso privato e numerosi spazi comuni tra cui magazzini, sale per la ristorazione e per gli eventi culturali, spazi per ospitalità, terreni per orti e laboratori artigianali.

Parole chiave: decrescita, autonomia, cooperazione, solidarità, rispetto, riduzione dei consumi, energie rinnovabili, permacultura, yoga, metodo del consenso e comunicazione non violenta, agriasilo, scuola libertaria

panorama

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Le famiglie pioniere hanno costituito una società agricola denominata “Borgo Pian del Rosso”. Ora i primi 7 nuclei familiari hanno acquistato dei terreni agricoli sul lago di Bolsena con una edificabilità per ospitare delle  abitazioni ad uso privato con alcuni spazi e locali comuni.

Partner e supporter del progetto è la onlus E-CO-abitare Qui il link alla pagina dedicata.
ecoabitare-logo-new E-CO-abitare  coordinerà il lavoro di progettazione partecipata ed organizzerà le giornate o i seminari formativi sui temi della bioedilizia, del risparmio energetico e gli approfondimenti sulle varie tipologie di costruzioni ecologiche possibili.
Questa onlus si propone poi di fare tesoro dell’esperienza fatta e che sta facendo nel favorire l’avviamento dell’ecoborgo al fine di poter poi aiutare altri gruppi di famiglie a promuovere altri progetti simili nel resto d’Italia.

Oggi Libera Polis sta continuando a favorire l’incontro e la conoscenza con nuove famiglie interessate ad agreggarsi e supportare il progetto. Agli interessati si consiglia di andare a vedere il posto, nonché di partecipare agli incontri conviviali che si organizzano regolarmente.

Aggiornamenti
Marzo 2016: Si è iniziato a piantare degli alberi da frutta, un altro nucleo si sta già trasferendo a Gradoli in previsione di spostarsi sul terreno non appena sarà possibile ed è stata pensata e disegnata la suddivisione interna degli spazi comuni. I lavori iniziaeranno presto.

Per approfondimenti: ecoabitare@ecoabitare.org – Oppure 335.6789482 – Simone Itri

Raccolta Olive 2015

locandina ecoborgo  locandina ecoborgo retro

panoramica
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18 pensieri su ““Villaggio Ecologico” – “Cohousing Rurale” = ECOhousing

  1. Massimiliano Panella

    Sarei interessato al gruppo d acquisto delle case ecosostenibili Vi pregho di tenermi in considerazione per le prossime riunioni grazie

  2. Pingback: Libera Polis: dal Gruppo di Acquisto Fotovoltaico all’ECO-Housing | Terzo Binario News

  3. Beatrice

    Ciao .una bella iniziativa…mi interessa..saperne di più …riuardo ad una cameretta….grazie…

    1. liberapolis

      Ciao Beatrice, puoi chiamarmi al 335.6789482 per qualche dettaglio in più… oppure lasciarmi il tuo numero su info@liberapolis.it per essere ricontattata. Un caro saluto e Grazie per l’interessamento

  4. Pingback: Eco-Housing: Aggiornamenti | Associazione Culturale Libera Polis

  5. anna luisa

    Si è deciso in questi ultimi incontri di aprire le porte da subito anche a chi vorrà costruirsi nel “borgo” anche solo una sua stanzetta con il bagno (con costi ovviamente molto contenuti) ed usufruire della cucina e sala ristorazione comune.

    ciao, mi 9interessa questa proposta. e anche il discorso multiproprietà. potrei saperne di più? grazie

  6. renata

    salve sono Renata da Genova , sarei interessata , sono massoterapista e mi occupo di tutto ciò che è benessere fisico e mentale….e naturale , amo molto cucinare e prendermi cura delle persone…penso che potrei essere un valido elemento….parliamone. saluti.

      1. renata

        solo oggi ho letto la risposta……
        con piacere verrò , non so quando …lavoro 7 su 7….ma mi impegnerò a trovare un giorno
        per venire…..grazie e a presto ,spero….

  7. agata maugeri

    L’iniziativa di un ecovillaggio é magnifica. Dovremmo creare una rete in modo da rendere la cosa maggiormente fattibile su tutto il territorio nazionale.
    Al di là delle possibilità economiche di ciascuno, dovremmo anche cominciare a pensare in termini di competenze. Chi ha capacità di tipo pratico o intellettivo, o professionali può avere lo stesso peso che ha una persona a cui non manca il danaro.
    Io mi occupo di disagio e di educazione. Ho pochi soldi a disposizione, ma un lavoro fisso nella scuola (per il momento) e tantissime competenze (nei due ambiti) che potrei mettere a disposizione di tutti.
    Teniamoci in contatto.
    Buona vita.
    Agata

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